Domande frequenti sulla nuova scuola

Prima parte delle domande frequenti sul nuovo istituto

Data :

3 gennaio 2023

Domande frequenti sulla nuova scuola
Municipium

Descrizione

  • Quando partiranno i lavori per costruire la nuova scuola?

I lavori partiranno 90 giorni dopo la pubblicazione del bando di partenariato pubblico privato all’albo del Comune di Bardolino. Presumibilmente non appena terminato questo anno scolastico.

  • Cos’è il partenariato pubblico privato, la modalità scelta per costruire l’opera?

Il partenariato pubblico-privato (PPP) è una forma di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico. Nel caso della nuova scuola dell’infanzia coinvolgerà il Comune di Bardolino, la banca che erogherà il finanziamento e i pool di imprese che si occuperà della costruzione.

  • Quali sono i vantaggi nell’utilizzo di questo metodo nella costruzione di opere pubbliche?

Utilizzare lo strumento del partenariato rispetto al metodo tradizionale utilizzato negli enti pubblici, ossia costruzione in economia (e quindi al massimo ribasso), mette innanzitutto al riparo l’ente pubblico da tutti i rischi connessi al completamento dell’opera. In primo luogo accorcia i tempi di costruzione, dato che con questo sistema il Comune inizierà a pagare l’opera solo nel momento della consegna della stessa perfettamente funzionante. È quindi interesse da parte del soggetto privato realizzare la costruzione nei tempi stabiliti. Nella costruzione in economia attraverso bando, invece, l’ente deve versare un congruo anticipo all’impresa prima dell’inizio dei lavori. Proprio per questo motivo l’ente si mette al riparo anche da possibili aumenti dei prezzi dei materiali, fallimenti di impresa e difetti di costruzione, dato che nel contratto di partenariato il soggetto finanziatore, quindi la banca, si fa garante di tutto questo e per ottenere il rimborso del finanziamento deve fare in modo che tutto vada nel rispetto dei tempi e delle modalità. Il rischio, quindi, viene trasferito dall’ente alla banca. Nell’iniziativa, oltre alla costruzione dell’opera, è compresa anche la sua manutenzione straordinaria e ordinaria per 20 anni, sulla quale è calcolato un importo. Tale importo non varierà nel tempo e sarà quindi interesse dell’impresa fare in modo che la costruzione sia a regola d’arte, per evitare esborsi troppo alti di manutenzione negli anni a venire.

  • Il costo in questo caso è più alto rispetto alla costruzione in economia?

In termini assoluti il costo è più alto, ma questo perché all’interno del partenariato è compresa anche la manutenzione per 20 anni e la cessione del rischio di costruzione e di mantenimento al soggetto finanziatore. In ogni caso l’iniziativa, per poter essere accolta, è stata prima fatta vagliare da uno studio di professionisti indipendente che ha certificato la bontà dell’operazione, valutando che sul lungo periodo, quindi i 20 anni, all’ente conviene il partenariato rispetto alla costruzione in economia.

  • Di chi sarà la proprietà dell’opera?

Per 20 anni l’opera sarà di proprietà del soggetto finanziatore, quindi la banca, e al termine dei 20 anni il Comune potrà decidere se riscattarla o rinnovare il contratto di partenariato ridando al soggetto proponente il servizio di manutenzione della struttura.

  • La banca proprietaria per 20 anni può intervenire sulle scelte scolastiche, logistiche, formative?

Assolutamente no. La banca non avrà nessun tipo di voce in capitolo sulla gestione della scuola, del personale e degli aspetti formativi e organizzativi. Il controllo della struttura sarà come sempre in carico al Comune di Bardolino e al Comitato di Gestione dell’istituto.

  • Quanto sarà dunque il costo complessivo?

Il costo complessivo potrà essere definito con esattezza solo dopo l’aggiudicazione del bando, ma in linea di massima si aggirerà sui 10 milioni di euro, che, come in una sorta di leasing, verranno rimborsati alla banca che finanzia il progetto nei 20 anni. Per fare in modo che la rata semestrale dei prossimi 20 anni sia ancora più bassa l’amministrazione ha deciso di stanziare una prima maxi rata da versare alla consegna dell’immobile da parte del pool di imprese. Così facendo le rate successive saranno ancora più sostenibili e all’interno di un bilancio come quello del Comune di Bardolino non avranno grande rilevanza percentuale.

  • Perché non si è scelto di chiedere i fondi del PNRR?

Per ottenere quei fondi occorreva essere in uno stato avanzato di progettazione, e per quanto riguarda la scuola lo stato del progetto era ancora troppo embrionale. Si è scelto quindi di andare sul sicuro e chiedere fondi sulle due opere che avevano più possibilità di ottenere il contributo: Skate Park e nuovo campo da calcio in sintetico. Ora che i fondi sono stati assegnati si potrà spostare quanto stanziato a bilancio per queste due opere e metterlo sulla nuova scuola dell’infanzia. Ciò non toglie che se in futuro dovessero esserci altre forme di contributo da parte di fondi europei e statali si provvederà a farne richiesta.

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