Passeggiata Rivalunga. Rifacimento chioschi
Aggiornato al 18 febbraio 2019

Sono in fase avanzati  i lavori di completo rifacimento dei quattro chioschi esistenti sulla passeggiata Rivalunga, tra Bardolino e Garda. L’obiettivo è arrivare ad un netto miglioramento qualitativo dello spazio pubblico e naturale della passeggiata.
COM’ERANO
I quattro chioschi sono stati tutti costruiti circa 30 anni fa a partire da un progetto tipo posto su quattro diverse aree pavimentate, poste tra la ciclopedonale e il lago. Il progetto tipo prevedeva una costruzione in legno, di pianta rettangolare, con un ingombro di circa 35 metri quadri. Nel tempo i vari chioschi hanno subito varie modificazioni all’assetto originario, tutte finalizzate al miglior sfruttamento commerciale possibile dello spazio a disposizione. Modifiche che hanno prodotto, dal punto di vista formale, un risultato complessivo di forte disordine e scarsa omogeneità e qualità generale.
IL PROGETTO
Il progetto propone un nuovo prototipo di chiosco da edificare al posto delle strutture esistenti. Gli obiettivi sono ideare una soluzione semplice e facilmente “adattabile” alle varie aree esistenti che mantenga il proprio carattere e la propria riconoscibilità e sia tale da evitare future modifiche. Un migliore inserimento ambientale e paesaggistico, migliorando soprattutto il rapporto con la vista lago, e che sappia quindi innescare una reazione emotiva nei fruitori. Il progetto ha una strategia chiara: anziché proporre un elemento singolo, centrale, che contenga sia il chiosco che gli spazi di servizio necessari, si propone di dividere la costruzione in tre piccoli elementi funzionali connessi tra loro. L’intento è quello di non avere più un grande elemento costruito che occupi la posizione centrale nell’area, ma quello di articolare la costruzione in un agglomerato di volumi più piccoli, con il risultato che la nuova centralità è rappresentata più dagli spazi, sempre vari e articolati, che si vengono a creare tra le piccole costruzioni. Dal punto di vista compositivo il progetto punta ad un linguaggio semplice e minimale, che esalti il carattere volumetrico dei moduli, il loro rapporto formale e il rapporto con il paesaggio
COME SARANNO
Il nuovo chiosco tipo sarà caratterizzato da tre elementi distinti. Il primo modulo “bar” ha pianta quadrata e contiene gli spazi di lavoro: la cucina, la dispensa e l’area di distribuzione alimenti con due banconi ed una apertura per la distribuzione verso l’esterno. Il secondo modulo “servizi”, più allungato e stretto, contiene il bagno pubblico (accessibile per i portatori di handicap), l’area magazzino privata a servizio del chiosco (per lo stoccaggio degli alimenti non deperibili e gli impianti) e gli spazi privati per il gestore (servizio igienico e spogliatoio), opportunamente chiusi rispetto alla clientela. Sulla parte esterna del modulo, verso le spiagge, è prevista una doccia pubblica a pagamento, gestita dai vari gestori dei chioschi, dotata di acqua calda a servizio dei bagnanti. Il terzo elemento “parete”, infine, con la sua disposizione, chiarisce l’ingresso all’area, delimita gli spazi aperti, consente l’appoggio della copertura e la possibilità di chiusura notturna ed invernale aumentando gli spazi di magazzino e deposito.
MITIGAZIONE
Il progetto rispetta tutte le preesistenze arboree, che garantiscono, vista la loro conformazione e la loro tipologia, già un buon grado di mitigazione. Si prevedono comunque nuove piantumazioni che dovranno integrare puntualmente la vegetazione esistente al fine di delimitare, segnare e mascherare soprattutto il fronte antistante il modulo servizi, dove gli accessi al magazzino, al bagno pubblico e alla doccia pubblica esterna necessitano nel loro utilizzo di un grado di “intimità” e mascheramento maggiore.
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