Un tris d’autori a “Parole sull’Acqua”
Aggiornato al 12 aprile 2016

Dopo Valeria Benatti (foto sopra) e Marco Marsullo (foto sotto) è la volta di un tris d’autori. Parole sull’Acqua”, manifestazione culturale che promuove l’interesse e la passione per la lettura, ospita nella giornata di sabato 8 giugno Paola Marella (“Welcome Style. Regole e consigli per rinnovare la casa a costo zero”- Rizzoli), Stefano Lorenzetto (“Hic sunt leones” – Marsilio) e Antonella Boralevi (“I baci di una notte”- Rizzoli).

Il primo appuntamento, Piazza del Porto ingresso libero, è fissato per le ore 11 e ha per protagonista Paola Marella che dopo aver scritto un manuale per arredare e decorare la casa (“Arredo casa disperatamente”) ha recentemente dato alle stampa, sempre per Rizzoli, “Welcome Style” una guida per migliorare la nostra casa a costo zero.

Alle ore 18 sarà Stefano Lorenzetto, giornalista e scrittore veronese lavora per il Giornale e Panorama, a presentare “Hic sunt leones. Venticinque storie di veneti notevoli”. Il titolo del libro viene da Anna Benedetti, la mammadi Lucy, una bimba affetta da una grave sindrome, che non sarebbe nemmeno nata se una luce intensa non avesse illuminato la prima notte d’angoscia dei genitori dopo l’ecografia: “Mi sono sentita un leone, fortissima”, ha confidato la donna a Lorenzetto.

Alle ore 21 sarà la volta di Antonella Boralevi, autrice di romanzi, racconti, saggi, sceneggiature, con i “Baci di una notte”- Rizzoli.

Sigieri è ricco, bello, spavaldo, annoiato, e appartiene a una famiglia aristocratica, la più invidiata tra quelle che frequentano Cortina. Santina viene da Termini Imerese, fa la cameriera in un fast-food di Milano, è ingenua, buona, entusiasta, ottimista, non è mai andata oltre un bacio con un ragazzo ma sa che presto arriverà il vero amore. Sigieri e Santina non potrebbero essere più diversi, ma uno scherzo del caso li fa incontrare in un rifugio sopra Cortina. Nel suo nuovo romanzo, Antonella Boralevi racconta con partecipazione due mondi opposti, e scava nei sentimenti alla ricerca di una via d’uscita dal cinismo che avvelena la vita.

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