Ultima giornata Festival internazionale della Geografia
Aggiornato al 12 aprile 2016

Il presidente della Provincia Giovanni Miozzi ha aperto la seconda ed ultima giornata del Festival internazionale della Geografia, svolto al centro congressi Aqualux di Bardolino. Iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura di Bardolino sotto la direzione scientifica del giornalista Rai Paolo Gila. Miozzi si è subito calato nel contesto dell’uditorio, -studenti delle scuole del Comprensorio Garda Baldo (Istituto Carnacina di Bardolino, Scientifico di Garda, Castelletto, e scuole medie di Bardolino)-, limitandosi ad un breve excursus sulle competenze della Provincia. Presidente che ha quindi snocciolato i tempi che porteranno alla revisione dell’istituzione provinciale in Italia: “Entro fine anno il Governo, dopo aver recepito le indicazioni delle singole Regioni, deciderà le sorti delle singole Province”. Il Convegno è proseguito con una serie di relazione prima della chiusura dei lavori affidati ad Andreas Kipar, architetto paesaggistico, membro del Consiglio accademico dell’Università di Valladolid e titolare di corsi integrativi di architettura del paesaggio presso l’Università di Napoli e il Politecnico di Milano. Il professionista ha sottolineato la necessità della “valorizzazione dei beni ambientali e culturali come motori di un rinnovato sviluppo territoriale e socioeconomico”. Nello specifico sul Lago di Garda dove tutto è cambiato è l’industria del turismo ha divorato il territorio. La parola d’ordine ora è la riqualificazione, lavorando sull’esistente per sviluppare ulteriormente l’economia.

INTERVENTI

Daniele Izzo del Centro Epson Meteo (“Come si fanno le previsioni del tempo”)

Non c’è la certezza totale nelle previsione del tempo. E questo per diversi motivi, a partire dall’impossibilità di arrivare ad una totale copertura di punti d’osservazione sul globo terreste. Per formulare una previsione del tempo ci sono studi dettagliati, formule matematiche, che non possono prescindere dall’utilizzo dei computer.

Dante Laudisa, coordinatore Dipartimento Tecnologie Centro Studi Grande Milano (“La tecnologia nell’ambiente, i sensori sul territorio per prevenire incendi e tutelare il paesaggio”)

In Italia sono a rischio 10 milioni di superficie forestale. Il dato positivo è che negli ultimi 20 anni la superficie protetta è aumentata. Calcoliamo che ognuno di noi ha a disposizione duecento alberi, da curare e salvaguardare. Gli incendi registrati nel 2012 sono stati 6340, purtroppo in aumento rispetto all’anno precedente. Il costo medio per spegnere un incendio su di una superficie di un ettaro è di 5mila euro. Ogni ettaro bruciato porta alla morte di quattrocento animali. E’ stato inventato un sistema per prevenire incendi. Si tratta di fotocamere termiche, connesse con il satellite o il wi fi, che a trenta km di distanza riescono a rilevare il pericolo ed inviare un sms al centro raccolta dati. Il costo di ogni singola postazione è di 20mila euro.

Eduardo Aguilar “Come i cartografi preparano oggi le carte e le mappe geografiche”

Il presidente dello studio “Aguilar Carte Geografiche” si è soffermato sulle varie fasi che portano alla creazione di una carta geografica secondo le tematiche richieste dai committenti.

671 visite