Area tributi
Aggiornato al 20 luglio 2018

Responsabile dell’area

Dott. Tommaso Del Lungo

Tel. 045 6213232

Mail. tommaso.dellungo@comune.bardolino.vr.it

 

Tariffa Rifiuti – Canone Occupazione del Suolo Pubblico – Imposta Pubblicità – Affissioni

Dott.ssa Nadia Perusi
Tel. 045 6213217
Fax 045 6213240
Mail nadia.perusi@comune.bardolino.vr.it

Il Comune di Bardolino, con atto del Responsabile n. 389/2018, ha dato incarico alla ditta Cerved Credit Collection Spa (Cerved CC) del servizio integrato di analisi della solvibilità delle posizioni insolute relative al servizio Rifiuti.

La suddetta ditta si attiverà quindi con una campagna personalizzata di sollecito tramite contatto diretto con i contribuenti.

Di seguito è possibile scaricare l’atto di incarico n.389/2018.

Dati della società:

Cerved Credit Collection Spa (Cerved CC)

sede in Via dell’Unione Europea 6A – 20097 San Donato M.se

 

ICI – IMU – TASI – Imposta di Soggiorno

Dott.ssa Jenni Termine
Tel. 045 6213225
Fax 045 6213240
Mail jenni.termine@comune.bardolino.vr.it

 

Orario di ricevimento

GIORNO MATTINO POMERIGGIO
Lunedì 9.00 12.30
Martedì
Mercoledì 15.30 17.30
Giovedì 9.00 12.30
Venerdì
Sabato

 

 

Calcolo dell’IMU + TASI

Il Comune di Bardolino mette a disposizione uno strumento per il calcolo dell’IMU e la TASI online. Provalo:

 

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Regolamento diritto di interpello in materia di Tributi Locali
Imposta di soggiorno

Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 40 del 29.12.2011, ha istituto l'imposta di soggiorno, disciplinata dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011. L’imposta di soggiorno è entrata in vigore dal 01 gennaio 2012.

Il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali.

L'imposta di soggiorno è dovuta dalle persone fisiche, non residenti nel Comune di Bardolino,  che pernottano nelle strutture ricettive presenti sul territorio, si applica ad ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte), fino ad un massimo di 20 pernottamenti consecutivi.

Si informa che a seguito di modifica del regolamento disciplinante l'imposta di soggiorno, disposta con deliberazione di Consiglio Comunale n. 18 del 28.06.2017, è stato esteso il periodo di applicazione dell'imposta a tutto l'anno.

Con delibera di Giunta Comunale n. 374 del 15.12.2017 sono state determinate le tariffe previste per l'anno 2018, come di seguito elencate:

- PERIODO GENNAIO - DICEMBRE:

 STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE IMPOSTA PER PERSONA PER PERNOTTAMENTO
CINQUE STELLE € 2,00
QUATTRO STELLE € 1,50
TRE STELLE € 1,00
DUE STELLE € 1,00
UNA STELLA € 1,00
STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE IMPOSTA PER PERSONA PER PERNOTTAMENTO
ATTIVITA' RICETTIVE IN ESERCIZI DI RISTORAZIONE € 1,00
STRUTTURE RICETTIVE - RESIDENCE € 1,00
UNITA' ABITATIVE AMMOBILIATE AD USO TURISTICO € 1,00
ATTIVITA' A CONDUZIONE FAMIGLIARE – B & B € 1,00
ESERCIZI DI AFFITTACAMERE € 1,00
CASE RELIGIOSE DI OSPITALITA' € -----
FORESTERIE PER TURISTI € 1,00
CASE PER FERIE € 1,00
ALTRE STRUTTURE RECETTIVE EXTRALBERGHIERE (ES. ATTIVITA' RICETTIVE IN RESIDENCE RURALI, OSTELLI PER LA GIOVENTU', CENTRI SOGGIORNO STUDI, RESIDENZE D'EPOCA EXTRALBERGHIERE)  

€ 1,00

STRUTTURE RICETTIVE ALL'APERTO IMPOSTA PER PERSONA PER PERNOTTAMENTO
VILLAGGI TURISTICI E CAMPEGGI – QUATTRO STELLE € 1,00
VILLAGGI TURISTICI E CAMPEGGI – FINO A TRE STELLE € 1,00
ATTIVITA' AGRITURUSTICHE IMPOSTA PER PERSONA PER PERNOTTAMENTO
ATTIVITA' AGRITURISTICHE € 1,00

 

Sono previste le seguenti esenzioni:

  1. I minori fino al 14° anno di età compreso;
  2. I malati soggetti a terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale;
  3. I genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di anni diciotto, ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;
  4. I portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore;
  5. Gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo. L'esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti;
  6. Gli appartenenti alle forze di Polizia statale, provinciale e locale, nonché al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
  7. I “volontari” che nel sociale offrono il proprio servizio in occasione di eventi e manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale, Provinciale e Regionale o per emergenze ambientali;
  8. Sono altresì esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno i soggetti che alloggiano in strutture recettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità di soccorso umanitario;
  9. Il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva ove svolge attività lavorativa.

L’esenzione di cui ai punti 2) e 3) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura sanitaria, attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente.

l gestori sono tenuti ad informare, in appositi spazi ed in modo leggibile, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno. Il materiale informativo, predisposto a cura e spese del Comune di Bardolino, è disponibile per il ritiro presso l’Ufficio dell’Associazione Albergatori di Bardolino, Piazzale Aldo Moro n. 1.

Con periodicità mensile, entro il sedicesimo giorno del mese successivo, dovrà essere presentata dichiarazione del numero delle presenze con riferimento al mese precedente.

La dichiarazione delle presenze dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, utilizzando il gestionale attivato dall'amministrazione, accessibile dall'apposito link sull'homepage del sito del Comune di Bardolino, utilizzando le credenziali fornite dall'Ufficio Ragioneria. Chi non avesse ancora ricevuto le credenziali per l’accesso al portale o le avesse smarrite, può richiederle all’Ufficio Ragioneria. Nel caso si dovessero riscontrare difficoltà nell’inserimento e nella gestione del portale, l’Ufficio è a disposizione, previo appuntamento, per supervisionare l’attività di inserimento da parte di un incaricato dalla struttura ricettiva.

Le somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno dovranno essere versate, entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di competenza, in uno dei seguenti modi:

-    mediante bonifico bancario sul c/c codice IBAN IT 49 X 05696 59260 000003000X31 intestato al Comune di Bardolino;

-    altre forme di versamento attivate dall’Amministrazione Comunale.

Le violazioni relative ai versamenti sono punite con la sanzione del 30% del dovuto (omesso, parziale e o tardivo versamento).
 Le violazioni relative alle dichiarazioni sono punite con la sanzione da 25 a 500 euro (omessa, incompleta o infedele dichiarazione).
 Le violazioni relative all'obbligo di informazione della clientela sono punite con la sanzione da 25 a 100 euro.

Per maggiori chiarimenti  è consultabile il sito internet del Comune di Bardolino www.comune.bardolino.vr.it ed è possibile contattare l'Ufficio competente al numero 045 6213260 ed al seguente indirizzo: sara.ferrari@comune.bardolino.vr.it .

 

ImpSogg

 

 

Regolamenti e tariffe

 

Tariffe Imposta di Soggiorno 2018 - pubblicate sul sito in data 18.01.2018 Scarica il file

Regolamento Imposta di Soggiorno Scarica il file

 

Comunicazione modifica periodo imposta 2017 Scarica il file

Tariffe Imposta di Soggiorno 2017 - pubblicate sul sito in data 02.08.2017 Scarica il file

 

Imposta comunale sugli immobili

IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

 

Aliquote ICI (Area Tributi) Scarica il file

REGOLAMENTO ACCERTAMENTO CON ADESIONE (Area Tributi) Scarica il file

REGOLAMENTO IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - ICI (Area Tributi) Scarica il file

Valore Aree Fabbricabili aggiornato al 2011 (Area Tributi) Scarica il file

 

Imposta municipale propria

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

 

A partire dal 1 gennaio 2012 è stata istituita l’Imposta Municipale Propria (IMU).

Sono tenuti al pagamento dell’imposta i possessori di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli titolari del diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), i concessionari di aree demaniali, i locatari finanziari (leasing) e l’ex coniuge che riceve in assegnazione la casa coniugale.

 

Dal 2013 l’abitazione principale è eliminata dal presupposto di applicazione dell’imposta, eccetto le abitazioni in categoria A/1, A/8 e A/9.

L’IMU non si applica inoltre a cooperative edilizie a proprietà indivisa, alloggi sociali, casa coniugale assegnata al coniuge, un unico immobile appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Dal 2014, l’IMU sui fabbricati rurali strumentali all'attività agricola non è dovuta.

Dal 2016 è prevista l’esenzione totale dal pagamento IMU dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e IAP.

 

ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2018

Il Comune di Bardolino, con delibera di Consiglio Comunale n. 48/2017, ha stabilito le aliquote e condizioni base dell'imposta:

- aliquota base: 0,76%

- aliquota abitazione principale e relative pertinenze: 0,4%

Il versamento va eseguito in 2 rate con le seguenti modalità:

ACCONTO: entro il 18 giugno 2018 il 50% dell’imposta.

SALDO: entro il 17 dicembre 2018 la seconda rata a conguaglio.

 

  • CALCOLO IMU FABBRICATI
RENDITA CATASTALE RIVALUTAZIONE DEL 5% BASE IMPONIBILE CALCOLO IMU
Rendita Catastale riportata nella Visura Catastale

 

esempio :

R.C. € 500

Rivalutare la rendita catastale del 5 %

 

esempio : R.C. € 500

 

calcolo da effettuare

 

(500x5/100)+500 = 525

Moltiplicare la rendita catastale rivalutata per il moltiplicatore della categoria catastale dell’immobile

 

calcolo da effettuare

 

525 x 160 = 84.000

Moltiplicare la Base Imponibile per l’Aliquota IMU

 

Esempio : Aliquota 0,76 %

 

calcolo da effettuare

84.000 x 0,76 / 100 = 638,40

 

IMU dovuta € 638,40

MOLTIPLICATORI:
Gruppo A (escluso A/10) e cat. C/2 – C/6 – C/7 Gruppo  B e cat. C/3 – C/4 – C/5 Cat. A/10 Cat. C/1 Gruppo D escluso D/5 Cat. D/5
X 160 X 140 X 80 X 55 X 65 X 80

 

  • CALCOLO IMU TERRENI AGRICOLI
REDDITO DOMINICALE RIVALUTAZIONE DEL 25% BASE IMPONIBILE CALCOLO IMU
Reddito dominicale riportato nella Visura Catastale Rivalutare il reddito dominicale del 25 % Moltiplicare la rendita catastale rivalutata per il moltiplicatore della tipologia del terreno Moltiplicare la Base Imponibile per l’Aliquota IMU
MOLTIPLICATORI:
Terreni agricoli o incolti
X 135

 

  • CALCOLO IMU AREE FABBRICABILI
BASE IMPONIBILE CALCOLO IMU
Valore venale in comune commercio Moltiplicare la Base Imponibile per l’Aliquota IMU

 

ABITAZIONE PRINCIPALE

È abitazione principale l’immobile iscritto o iscrivibile in catasto urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

L’abitazione principale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e le pertinenze della stessa, sono escluse dall’imposta.

Si possono considerare pertinenze esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Per le pertinenze eccedenti il numero legale si applica l’aliquota ordinaria.

La detrazione per l’abitazione principale dei residenti e relative pertinenze, fino a concorrenza del suo ammontare, è fissata in € 200,00, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione. In presenza di più proprietari, la detrazione si suddivide per capi e non per quote di possesso. Se, per esempio, vi sono due comproprietari, il primo al 20% e il secondo all'80%, la detrazione spetterà comunque al 50% ciascuno.

 

COMODATO GRATUITO

A decorrere dall’anno 2016, l’art. 1 comma 10 della L. 208/2015 (legge di stabilità 2016) dispone la cancellazione della previsione dell’art. 13 comma 2 del D.L. 201/2011 che prevede la possibilità per i Comuni di considerare equiparata all’abitazione principale anche l’unità immobiliare concessa in comodato a parenti in linea retta di primo grado che la utilizzano come abitazione principale.

Ancorché non considerabile come abitazione principale, viene prevista una agevolazione di legge pari al dimezzamento della base imponibile, cui deve essere applicata l’aliquota ordinaria.

Il dimezzamento della base imponibile si applica "per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione  principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante  possieda  un  solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda  nello  stesso  comune  un  altro  immobile  adibito  a  propria  abitazione principale,  ad  eccezione  delle  unità  abitative  classificate  nelle  categorie  catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto   passivo   attesta   il   possesso   dei   suddetti   requisiti   nel   modello   di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23".

 Il contratto di comodato (anche verbale) deve essere registrato presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Non vale nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato.

Come specificato dal MEF nella nota prot. n. 2472 del 29 gennaio 2016, poiché la base imponibile TASI è la stessa dell'IMU, la riduzione vale anche ai fini TASI.

Il comodato gratuito alle condizioni viste (riduzione del 50% della base imponibile solo in caso di possesso di 1 o 2 immobili in Italia e situati tutti nello stesso comune di residenza del comodante/proprietario) vale per legge dal 01/01/2016 a prescindere da quanto potrà essere successivamente deliberato dal Comune. Per l'applicazione bisogna dimostrare al Comune il possesso di tutti requisiti.

L'immobile in comodato non è assimilabile ad abitazione principale come poteva avvenire negli anni precedenti ma rimane un immobile soggetto ad aliquota ordinaria con base imponibile ridotta del 50%.

In ogni caso sono nulle per il 2016 le precedenti deliberazioni per il comodato gratuito che fanno riferimento a norme abrogate.

 

LOCAZIONI A CANONE CONCORDATO

La Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) prevede che l’imposta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, sia ridotta al 75 per cento. Per poter beneficiare della riduzione, è richiesto che il contratto sia stato stipulato nel rispetto degli accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative. Nei Comuni dove tali accordi non sono mai stati raggiunti, si può fare riferimento all’accordo in vigore nel Comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale. L’agevolazione è subordinata alla presentazione della dichiarazione IMU.

 

FABBRICATI FATISCENTI E FABBRICATI STORICO/ARTISTICI

Per i fabbricati inagibili o inabitabili, dichiarati con perizia o dichiarazione sostitutiva, la base imponibile è ridotta al 50%. A tale proposito si precisa che l’inagibilità o inabitabilità di un immobile consiste in un degrado strutturale non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma con necessità di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo.

Per i fabbricati di interesse storico-artistico la base imponibile è ridotta al 50%.

 

CODICI PER MODELLO F24

Il codice Comune/codice Ente corrispondente al Comune di Bardolino è A650

 

CODICE TRIBUTO
IMPOSTA CODICE COMUNE CODICE STATO
IMU su abitazione principale e relative pertinenze 3912
IMU terreni 3914
IMU aree fabbricabili 3916
IMU altri fabbricati diversi dalla categoria D 3918
IMU immobili uso produttivo in categoria D 3925

REGOLAMENTI E DELIBERE

Nomina responsabile IUC Scarica il file

Delibera di approvazione delle aliquote IMU Scarica il file

Regolamento IUC Scarica il file

Delibera C. C. n.41/2017 Scarica il file

 

Occupazione suolo pubblico

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

Il canone o.s.a.p. è dovuto per le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o patrimonio indisponibile del Comune di Bardolino, comprese le aree private soggette a servitù di pubblico passaggio.

OCCUPAZIONI PERMANENTI

Si considerano permanenti le occupazioni aventi durata non inferiore all'anno, anche se realizzate senza l'impiego di manufatti o impianti stabili.
Chi desidera occupare suolo pubblico deve presentare istanza in marca da bollo da €. 16,00 su apposita modulistica predisposta dal Comune e allegando i documenti indicati sulla quarta pagina del formulario.
Le occupazioni realizzate senza l'autorizzazione sono considerate abusive e pertanto sanzionabili.

Il canone è calcolato in base all’importanza delle aree e degli spazi pubblici sui quali si effettua l'occupazione (il territorio comunale è suddiviso in 5 zone); alla superficie occupata, espressa in metri quadrati o lineari (le superfici vengono tutte arrotondate per eccesso al mq. superiore), al coefficiente di valutazione del beneficio economico dell'occupazione legato alla tipologia di attività svolta.
Il canone è dovuto per anno solare (quindi non ha rilievo se l’occupazione inizia o termina nel corso dell’anno), senza considerare i giorni effettivi di occupazione.

Il versamento della prima annualità va eseguito all’atto del rilascio della concessione. Per le annualità successive il pagamento va effettuato in unica soluzione entro il 30 aprile di ciascun anno. Qualora l’importo del canone sia superiore a €. 2.582,28 è ammessa la possibilità di pagamento in rate, con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 31 agosto e 31 ottobre
Il pagamento del canone osap deve essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a "Comune di Bardolino" IBAN: IT 49 X 05696 59260 000003000X31- Banca Popolare di Sondrio.

I termini per il rilascio della concessione sono 60 giorni dalla presentazione dell’istanza.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE

Si considera temporanea l'occupazione di durata inferiore all'anno.

Le istanze di occupazione devono essere presentate in marca da bollo da €. 16,00, su apposita modulistica, al Comune indicando i dati del richiedente, il codice fiscale o partita I.V.A., il luogo che si intende occupare, la superficie da occupare, il periodo di occupazione (giorni ed ore) e la motivazione.
L'occupazione di suolo pubblico deve sempre essere preventivamente autorizzata. Le occupazioni realizzate senza l'autorizzazione sono considerate abusive e pertanto sanzionabili.

I termini per il rilascio della concessione sono 10 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Il concessionario è tenuto al pagamento anticipato del canone, prima dell’inizio dell’occupazione, sulla base della liquidazione di quanto dovuto da parte del Settore competente.

In caso di cantieri edili, le richieste di occupazione suolo pubblico, devono essere presentate, su apposita modulistica, all’Ufficio Tecnico Manutentivo.

Regolamenti e tariffe

Delibera di consiglio di approvazione TARIFFE COSAP anno 2018 Scarica il file

Regolamento e criteri tecnici per l'installazione degli elementi di arredo a definizione delle aree del suolo pubblico e canone o.s.a.p. Scarica il file

Tariffe COSAP temporanea 2018 Scarica il file

Tariffe COSAP permanente 2018 Scarica il file

REGOLAMENTO CONCESSIONE SUOLO PUBBLICO ATTIVITA' DI PITTORE Scarica il file

Imposta pubblicità e affissioni

IMPOSTA PUBBLICITA' E AFFISSIONI

Chiunque diffonda messaggi pubblicitari, visivi od acustici, riconducibili ad attività economiche, effettuati in luoghi pubblici, aperti al pubblico o da tali luoghi percepibili, è tenuto al pagamento dell'imposta sulla pubblicità e alla presentazione della relativa dichiarazione.

Prima di iniziare la pubblicità, gli interessati devono essere in possesso della relativa autorizzazione all’installazione rilasciata dall'Ufficio competente a cui andrà presentata l’istanza. A tale proposito si informa che il rilascio dell’autorizzazione all’installazione delle frecce di indicazione deve essere richiesta all’Ufficio della Polizia Locale, quella relativa all’installazione di insegne all’Ufficio Gestione e Pianificazione del Territorio, per le altre forme pubblicitarie, diverse da quelle sopra menzionate, la richiesta va presentata all’Ufficio Tributi.

Ottenuta l'autorizzazione di cui sopra, il soggetto passivo dell'imposta, prima di iniziare la pubblicità, è tenuto a presentare all'Ufficio Tributi una dichiarazione dei mezzi pubblicitari esposti, in cui specificare le caratteristiche della pubblicità con particolare riferimento a dimensioni, luminosità, ubicazione e durata dell'esposizione o della durata della pubblicità.

Per la pubblicità fatta tramite automezzi, oltre agli elementi sopra elencati, è indispensabile il numero di targa e la portata dell’automezzo.

Le dichiarazioni relative ad esposizioni permanenti a tempo indeterminato si intendono automaticamente rinnovate di anno in anno con il semplice pagamento dell'imposta entro il termine del 31 gennaio di ogni anno.

Le denunce relative ad eventuali variazioni o cessazioni, ai fini della loro validità, devono essere prodotte entro il termine del 31 gennaio dell'anno d'imposizione.

L'imposta si determina, sulla base delle tariffe vigenti, in relazione alla superficie e alle caratteristiche del mezzo (luminoso o illuminato, opaco, bifacciale…). Le superfici superiori al primo metro quadrato si arrotondano al mezzo quadrato superiore.

In caso di “inizio della pubblicità", sia essa temporanea che permanente, il pagamento dell'imposta avviene contestualmente alla presentazione della dichiarazione. In caso di rinnovo annuale della pubblicità, già in precedenza denunciata, il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.

Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato sul c/c bancario intestato al Comune di Bardolino - IBAN:  IT49X 05696 59260 00000 3000X31 .

L'imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a 5 metri quadrati. Non sono inoltre assoggettabili ad imposta i mezzi pubblicitari che non superino la superficie di 300 cm. quadrati (per esempio cm. 30 x 10, 20 x 15 , ecc…)

Pubblicità tramite locandine

Per la pubblicità esercitata attraverso l’esposizione di locandine, effettuata a cura degli interessati nelle vetrine dei negozi o all'interno dei pubblici esercizi, è necessario recarsi, con le locandine stesse, all'Ufficio Tributi per la loro timbratura con apposito contrassegno.

SERVIZIO DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI

Consiste nell’affissione da parte del personale addetto, in appositi impianti a ciò destinati, di manifesti contenenti messaggi diffusi nell'esercizio di attività economiche, comunicazioni istituzionali e/o sociali.

L'affissione si intende prenotata dal momento in cui perviene all’Ufficio Tributi la richiesta di commissione (anche per posta elettronica comune.bardolino@legalmail.it o via fax 045 6213240), accompagnata dall'attestazione dell'avvenuto pagamento del diritto, determinato in base alle tariffe vigenti.

Le richieste, che devono specificare il titolo preciso, quantità e formato dei manifesti da affiggere distinti in categorie e la data di affissione, sono iscritte nell'apposito registro, tenuto in ordine cronologico di prenotazione e costantemente aggiornato.

L'accettazione della richiesta di affissioni è comunque correlata alla disponibilità degli spazi destinati all'affissione stessa. Si consiglia, pertanto, prima di verificare preventivamente presso l’Ufficio Tributi la disponibilità degli spazi pubblicitari.

I manifesti devono essere consegnati a cura del committente presso l’Ufficio Tributi del Comune di Bardolino, nell'orario di apertura del municipio, almeno due giorni prima di quello richiesto per l'affissione.

Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato sul c/c bancario intestato a Comune di Bardolino - IBAN:  IT49X 05696 59260 00000 3000X31 .

Delibera di consiglio di approvazione delle tariffe IMPOSTA DI PUBBLICITA' anno 2018

REGOLAMENTI E TARIFFE

Tariffe Imposta Pubblicità - anno 2018 Scarica il file

Tariffe Diritti Affissioni - anno 2018 Scarica il file

REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ E PER L’EFFETTUAZIONE DEL SERVIZIO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Scarica il file

TASI

TASI 2018

 

Il comma 639 della Legge n. 147/2013 ha istituito la Tassa su servizi indivisibili (TASI), destinata a finanziare i costi relativi ai servizi a domanda non individuale erogati dai Comuni.

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9».

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI e' dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.

La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU).

Come specificato dal MEF nella nota prot. n. 2472 del 29 gennaio 2016, poiché la base imponibile TASI è la stessa dell'IMU, la riduzione al 50% della base imponibile per comodato gratuito per vale anche ai fini TASI.

In particolare ai fini TASI il proprietario verserà la TASI con riduzione del 50% in base alla quota di ripartizione prevista dal Comune (90%) mentre il comodatario non pagherà la quota TASI di sua competenza in quanto per lui l'immobile è abitazione principale (il comodato sussiste solo se il comodatario utilizza l'immobile come sua abitazione principale quindi con residenza e dimora abituale) e l'abitazione principale è esente da TASI (con la Legge di Stabilità 2016 ai fini TASI si parla di "Abitazione principale" sia che l'immobile sia di proprietà sia che sia in locazione con residenza e dimora abituale).

L'aliquota deliberata per il 2018 per TASI è pari all' 1 per mille per tutte le tipologie di immobili oggetto d’imposta. L’importo minimo per il versamento è fissato in € 12,00 annui.

Nel caso in cui l'unita' immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull'unità immobiliare, quest'ultimo e l'occupante sono titolari di un'autonoma obbligazione tributaria.

L'occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal comune nel regolamento, del 10% dell'ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l'aliquota dell’ 1 per mille.

Il restante 90% è corrisposto dal titolare del diritto reale sull'unita' immobiliare.

Nel caso in cui l’unità immobiliare sia detenuta da un soggetto che la destina ad abitazione principale, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, il possessore versa la TASI nella percentuale pari al 90% dell’ammontare complessivo del tributo, mentre nulla è dovuto da parte dell’occupante.

 

REGOLAMENTI E ALIQUOTE

Nomina responsabile IUC Scarica il file

Delibera di approvazione delle aliquote TASI anno 2018 Scarica il file

Regolamento IUC Scarica il file

Delibera C. C. n.41/2017 modifica regolamento IUC Scarica il file

 

TARI

 

TA.RI. – TASSA RIFIUTI

L’art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2014, l'Imposta Unica Comunale (I.U.C.), tra le cui componenti è compresa la Tassa sui Rifiuti (TA.RI.).

La TA.RI. sostituisce pertanto la TA.R.E.S., soppressa dal comma 704, art. 1, L. 147/2013.

Nel mese di maggio, verranno inviati gli avvisi di pagamento relativi alla tassa sui rifiuti per l’anno 2018.

COME SI CALCOLA LA TA.RI.

La Tassa Rifiuti viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.P.R. 158/1999, che prevede una quota fissa e una quota variabile.

La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (costi generali di gestione ed i costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti prodotta.
Le tariffe applicate devono coprire integralmente i costi di gestione dei rifiuti.

Per le utenze domestiche la tariffa è determinata sulla base della superficie occupata e del numero dei componenti il nucleo familiare.

Per le utenze non domestiche la tariffa è determinata sulla base della superficie dei locali occupati e della tipologia di attività svolta.

Sulla tassa rifiuti si applica il Tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene ambientale, nella misura del 5% (art. 19 D. Lgs. 504/192)

QUANDO SI PAGA

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 19/03/2018 sono state stabilite le seguenti scadenze:

- Prima rata: 31 maggio 2018

- Seconda rata: 30 settembre 2018

E’ possibile pagare in unica soluzione: entro il 31 maggio 2018

MODALITA' DI PAGAMENTO

In Italia il pagamento potrà essere effettuato esclusivamente tramite modello F24, presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale senza aggravio di spese.

LA DOMICILIAZIONE BANCARIA NON E' ATTIVA PER LA TA.RI.

ZAHLUNGSMODALITÄTEN FÜR STEUERPFLICHTIGE ABFALLSTEUER IM AUSLAND:

IBAN: IT 49 X 05696 59260 000003000X31- Banca Popolare di Sondrio.

BIC: POSOIT22XXX

BEI DER ÜBERWEISUNG IST FOLGENDER ZAHLUNGSGRUND ANZUGEBEN:

• „Steuernummer“ des Steuerschuldners

die Bezeichnung „TA.RI“

• „Kodex 3944“ TA.RI”

1. Rate (Fälligkeit 31. May 2018) - 2. Rate (Fälligkeit 30. September 2018) oder Totalbetrag (Fälligkeit 31. May 2018)

Es ist nicht möglich die Müll automatisch bei den Bank zu zahlen.

 

REGOLAMENTI E TARIFFE

Regolamento IUC Scarica il file

Tariffe utenze domestiche 2018 Scarica il file

Tariffe utenze non domestiche 2018 Scarica il file

Delibera C.C. n. 2/2018 Scarica il file

 

Addizionale comunale all'IRE

Regolamento dell'addizionale comunale all'IRE anno 2017/2018/2019. scarica il file

Coordinate bancarie

CONTI CORRENTI POSTALI

SERVIZIO DI TESORERIA n. 12934378

PROVENTI DA CONCESSIONI COMUNALI  n. 10043370

CONTO CORRENTE BANCARIO

DAL 01.01.2015

COMUNE DI BARDOLINO

P.IVA: 00345090237

TESORIERE: BANCA POPOLARE DI SONDRIO - AGENZIA DI BARDOLINO

CODICE IBAN: IT 49 X 05696 59260 000003000X31

CODICE SWIFT: POSOIT22XXX

 

Scarica il modulo PDF con le coordinate valide dal 01.01.2015

Codici IPA

Si comunica che i Codici IPA sono : scarica il documento

Moduli

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Dichiarazione IMU-TASI modello ministeriale (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione IMU-TASI istruzioni (Area Tributi) Scarica il file

IMU Richiesta rimborso (Area Tributi) Scarica il file

IMU Dichiarazione inagibilità (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (Area Tributi) Scarica il file

Valore Aree Fabbricabili aggiornato al 2011 (Area Tributi) Scarica il file

 

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

MODULO A – Ufficio tecnico domanda occupazione suolo pubblico uso cantiere (Lavori Pubblici) Scarica il file

Autocertificazione iscrizione camera commercio (Area Tributi) Scarica il file

MODULO A – Ufficio tributi domanda occupazione suolo pubblico per uso commerciale (Area Tributi) Scarica il file

MODULO B – Richiesta tende insegne Ufficio Tecnico (Area Tributi) Scarica il file

Domanda mezzi pubblicitari MODULO B (Area Tributi) Scarica il file

Relazione fotografica (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (Area Tributi) Scarica il file

Mod B Domanda tende insegne DPR 31 2017 voci A.17 A.23 (Area Tributi) Scarica il file

Richiesta rimborso compensazione COSAP (Area Tributi) Scarica il file

 

PUBBLICITA’ E PUBBLICHE AFFISSIONI

Modulo installazione insegna direzionale (Polizia Locale) Scarica il file

MODULO B – Richiesta tende insegne Ufficio Tecnico (Area Tributi) Scarica il file

Modulo – Richiesta di affissioni (Area Tributi) Scarica il file

MOD. Domanda mezzi pubblicitari diversi dalle insegne (Area Tributi) Scarica il file

MOD. Dichiarazione mezzi pubblicitari installati (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione installazione mezzo pubblicitario (Area Tributi) Scarica il file

Mod B Domanda tende insegne DPR 31 2017 voci A.17 A.23 (Area Tributi) Scarica il file

Richiesta rimborso compensazione ICP (Area Tributi) Scarica il file

 

 

TASI

Dichiarazione IMU-TASI modello ministeriale (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione IMU-TASI istruzioni (Area Tributi) Scarica il file

TASI Richiesta rimborso (Area Tributi) Scarica il file

Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (Area Tributi) Scarica il file

 

TARI

Modulo cessazione TARI (Area Tributi) scarica il file

Modulo dichiarazione TARI ut. domestiche (Area Tributi) scarica il file

Modulo dichiarazione TARI ut. non domestiche (Area Tributi) scarica il file

Modulo richiesta duplicato tessera (Area Tributi) scarica il file

Modulo richiesta rimborso/compensazione (Area Tributi) scarica il file

Autocertificazione stato di famiglia (Area Tributi) scarica il file

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