Stilton, Furno, Costa e Hack a “Parole sull’Acqua”
Aggiornato al 12 aprile 2016

“Parole sull’Acqua” cala altri quattro assi. Domenica 9 giugno, ultimo giorno dell’evento culturale promosso dall’assessorato alla Cultura di Bardolino, si apre con un momento tutto dedicato ai bambini. Alle ore 11, nella tenso struttura di Piazza del Porto ad ingresso libero, si esibiranno Geronimo Stilton e Tea Stilton con lo spettacolo “Lo strano caso delle lettere misteriose”. Sul palco Geronimo Stilton, noto direttore dell’Eco del Roditore, accompagnato dall’intrepida sorella Tea, racconterà una delle loro ultime avventure e cercherà di risolvere insieme al pubblico di piccoli fan un enigma coi baffi: uno spettacolo divertente e coinvolgente.

Nel pomeriggio alle ore 16 sarà la volta di Giuseppe Furno con il romanzo storico “Vetro” edito da Longanesi. L’autore è un affermato sceneggiatore per il cinema e la televisione, per cui ha scritto molte serie trasmesse dalla RAI tra cui “Don Matteo” e “Il commissario Manara”. “Vetro” è ambientato a Venezia nel 1569. Mentre la Serenissima Repubblica si sta preparando a un sanguinoso conflitto con l’Impero Ottomano e l’Inquisizione brucia migliaia di libri, l’esplosione dell’Arsenale illumina la notte. Intere contrade vengono rase al suolo, lasciando morti e feriti. Tra i soccorritori c’è Andrea Loredan, secondogenito del Doge, che si destreggia in uno scenario di devastazione e sofferenza destinato a cambiargli la vita.

Alle ore 18 entra in “scena” Lella Costa, autrice e attrice di teatro, proponendo: “Come una specie di sorriso” – Piemme. Un po’ un pamphlet un po’ un manuale sull’ironia. Per Lella Costa l’ironia è una cosa seria, l’unico talismano per difendersi da cuori infranti, rughe precoci; è lo sguardo obliquo della leggerezza, un’arte indispensabile ad affrontare gli sgambetti della vita.

Ultimo appuntamento alle ore 21 con Margherita Hack (in streaming) e l’astronoma Caterina Boccato.

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