Scavi nell’Area della Chiesa di San Pietro
Aggiornato al 11 aprile 2016

Cittadini e studiosi hanno approfittato ieri (sabato 21 aprile) della possibilità di visitare gli scavi archeologici effettuati, nel maggio scorso, all’esterno della chiesa di San Pietro a Bardolino (Vr) dagli studenti del liceo statale “Cotta” di Legnago. La giornata, inserita nell’ambito della manifestazione nazionale “Settimana della cultura” promossa dal ministero per i Beni e le Attività culturali, ha messo in luce gli ottimi risultati raggiunti frutto di una sinergia tra Comune di Bardolino, Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto e l’Ufficio scolastico provinciale di Verona. Tre istituzioni che all’unisono hanno lavorato per offrire un’opportunità unica a sedici studenti del Liceo “Cotta” seguiti sul campo dal tutor Alberto Manicardi. Al loro fianco il direttore dei lavori per la ristrutturazione della chiesa di San Pietro Massimiliano Valdinoci. Un progetto pilota che verrà prossimamente ripetuto per due settimane, a cavallo tra maggio e giugno, con altri studenti del liceo legnaghese che proseguiranno gli scavi che hanno portato alla luce interessanti reperti. Il tutto debitamente catalogato sarà materiale di una pubblicazione che il prossimo novembre verrà data alle stampe. In pratica nel corso dei lavori alla chiesa di San Pietro sono emerse tracce di una villa romana e di una strada con un nucleo funerario annesso di prima età imperiale. Anziché affidare i lavori ad una ditta privata si è deciso di coinvolgere gli studenti che debitamente seguiti si sono cimentati nell’attività di recupero dei reperti. In questo modo i liceali hanno avuto la possibilità di mettere in pratica ciò che hanno appreso a scuola e sui libri, considerando l’esperienza come un vero e proprio “stage”. I lavori eseguiti finora hanno individuato un muro di contenimento appartenente ad un terrazzamento romano sul quale è presente una porzione di necropoli con tombe datate tra II e IV secolo d.C, un’attività insediativa romana, una strada in ciottoli e parte di una villa appartenente con probabilità all’età imperiale. Lo scavo archeologico, che è stato condotto sotto la direzione della dottoressa Brunella Bruno, ha cosi messo in luce una lunga sequenza di azioni e interventi, succedutisi sull´area prima dell´edificazione della chiesa di San Pietro. E proprio la Bruno ha tenuto a battesimo ieri (sabato 21 aprile) la giornata di visita ai reperti condotta dagli stessi studenti. Nel presentare l’iniziativa il sindaco di Bardolino Ivan De Beni e l’assessore alla cultura Marta Ferrari hanno sottolineato l’orgoglio per aver creato una sinergia con altri enti permettendo ai ragazzi un’esperienza unica e di grande valore, visto i ritrovamenti, per la stessa comunità gardesana. Nel suo intervento il provveditore agli studi di Verona Giovanni Pontara ha rimarcato la sensibilità del Comune di Bardolino nel sostenere le varie attivate collegate al mondo della scuola ricordando anche la precedente esperienza che ha visto il centro lacustre propulsore delle Giornate sulla legalità collegate alla Gerbera Gialla. A fatica il preside del Liceo Cotta Silvio Gandini ha trattenuto la commozione di fronte al grande risultato ottenuto sul campo dai suoi studenti.

776 visite