Inaugurata nella serata di giovedì la 86° edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino in programma fino a lunedì 5 ottobre. Il nastro tricolore, dopo il saluto del sindaco Ivan De Beni e l’ascolto dell’inno nazionale, è stato tagliato  dal presidente della Filarmonica Bardolino Mario Sala, in rappresentanza dell’associazione più longeva del paese (156 anni). “È la festa più importante del nostro territorio per l’economia locale del vino. Ma è un evento che prolunga anche la stagione turistica sul Garda oltre a valorizzare le associazioni del paese”, ha sostenuto il primo cittadino ricordando che gli incassi dei vari stand andranno tutti a sostegno delle stesse associazioni. Nella cerimonia d’inaugurazione a fianco del sindaco di Bardolino il collega Angelo Tosoni,  in nome del primo gemellaggio enogastronomico tra vino Bardolino e tortellini di Valeggio, Jurghen Spahl, sindaco di Rednitzhembach, gemellato con Bardolino, il presidente della Provincia Antonio Pastorello, il sindaco di Castelnuovo Giovanni Peretti e numerose altre autorità. A sorprendere tutti la decisione del vicesindaco Marta Ferrari, l’assessore al sociale Elena Avanzini e il consigliere Katja Lonardi, di presentarsi all’inaugurazione vestite da contadinelle in onore della Festa dell’Uva. La manifestazione, promossa dal Comune e dalla Fondazione Bardolino Top, vede allineati sul lungolago ventisei stand enogastronomici, espressione delle associazioni sportive e del volontariato di Bardolino, ognuno con un proprio menu.

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