Il Festival della Geografia chiude i battenti
Aggiornato al 17 ottobre 2016

 

Letteratura, pittura, paesaggio e architettura. Un cocktail d’autore per condensare la VI edizione del Festival Internazionale della Geografia, evento curato dal giornalista Rai Paolo Gila e promosso dal Comune di Bardolino. Tre giorni di studio suddivisi nella confortevole sala conferenze dell’Hotel Aqualux di Bardolino e nello splendido Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio. Assise che ha visto coinvolti studenti provenienti dal Liceo “Marie Curie di Garda”, l’istituto Alberghiero Carnacina e “Falcone Borsellino” di Bardolino, giornalisti e architetti. Grazie al collegamento streaming si sono inoltre collegate numerose scuole, tra queste  l’istituto Europa di Milano, assistendo alla lezione intensa e piacevole di Paolo Gila che ha idealmente condotto per mano i partecipanti in un viaggio alla scoperta del paesaggio nelle esperienze letterarie di Alessandro Manzoni, Gabriele D’Annunzio e Giuseppe Berto e nei quadri di Caravaggio, Canaletto e Gregorio Sciltian. L’artista e restauratore Andrea Ciresola si è soffermato sul paesaggio nelle esperienze pittoriche e le conquiste che gli artisti hanno ottenuto nel campo della visione, della percezione e della rappresentazione della realtà. E’ toccato al divulgatore scientifico Paolo Corticelli mostrare alcune immagini del corpo umano, tipo le cellule cerebrali, simili ad un quadro di Van Gogh mentre il professore Enrico Squarcina ha illustrato il  paesaggio del mare e come le regioni oceaniche possano essere individuate su elementi come il sistema dei venti, le correnti, le temperature, la salinità che danno luogo a paesaggi fisici identificabili; oppure grazie alla batimetria e alla geomorfologia sottomarina così come, in relazione alla presenza, alla densità di specie animali e vegetali.

“I territori contesi”, tema della seconda giornata, ha evidenziato come l’uomo non solo vive e rappresenta il territorio, ma anche lo usa, lo addomestica, lo ricrea a suo gusto e piacimento. L’innalzamento delle temperature medie ha portato, ad esempio, in Sicilia la coltivazione della banana e della papaya, in Lombardia la coltivazione dello zafferano. A ciò si aggiunga che in Valtellina – anche per la decrescente presenza di viticoltori – è tornata a diffondersi la coltivazione dell’olivo. Nel settore animale si stanno diffondendo nuove forme di allevamento e di alimentazione. L’uomo cerca di sfruttare ogni opportunità e cerca di contendere alla natura tutti gli spazi e le disponibilità possibili. In agricoltura si ricorre pertanto a forme intensive che utilizzano sostanze chimiche,che però indeboliscono le piante e impoveriscono i terreni. Argomenti e analisi trattate nell’ordine da Graziano Murada, direttore fondazione Fojanini di Sondrio, i professori Giuseppe Altieri, Luca Chiesa e Mara Di Noia.  La VI edizione del Festival internazionale della Geografia ha chiuso i battenti a Valeggio sul Mincio nello splendido Parco Giardino Sigurtà. Magda Inga Sigurtà, proprietaria del pluripremiato parco (Secondo Parco Più Bello d’Europa e recentemente vincitore del Premio La Fioritura Più Bella d’Italia con Tulipanomania) ha accolto accademici, paesaggisti ed esperti che hanno trattato il tema: “L’Architettura del paesaggio”. Alla presenza del vice sindaco di Bardolino Marta Ferrari le relazioni di Massimiliano Marano, Patrizio Giulini, Elena Macellari e il pittore Mario Arlati.

699 visite