Bardolino riceve premio “Arte e cultura del Garda”
Aggiornato al 12 aprile 2016

Ficcante, interessante, piacevole. A margine della consegna del premio Ludovico Morando al Comune di Bardolino la giornalista Claudia Farina ha intervistato, a beneficio del numeroso pubblico, il sindaco Ivan De Beni per capire le ragioni del successo del paese della sponda veronese del Garda. Bardolino ha conquistato negli ultimi tempi la vetta della classifica del benessere come “Borgo più felice d’Italia”, decretata da “Il Sole 24 ore”, l’Oscar Green nazionale promosso dalla Coldiretti per la sezione “Paese Amico” e due prestigiosi riconoscimenti del Presidente della Repubblica per le manifestazioni del 150° dell’Unità d’Italia e per il Festival della Geografia, in programma a fine ottobre. Per questo motivo l’ambasciatrice dello Zimbawe a Bruxelles, Margareth Muchada, ha consegnato al sindaco di Bardolino il premio “Arte e cultura del Garda”, intitolato alla memoria dell’artista Lodovico Morando (1917-1987). A fianco dell’ambasciatrice il figlio dell’artista, Fernando Morando, che ha ospitato al ristorante Monte Felice la cerimonia che ha visto partecipare l’intera Giunta comunale di Bardolino e gli ex sindaci Armando Gallina e Armando Ferrari. “E’ per noi un onore ed onere mantenere fede in futuro a queste classifiche”, ha sottolineato Ivan De Beni. Il nostro è un territorio fantastico che registra oltre un milione 800 mila presenze all’anno; abbiamo più di 40 associazione di volontariato e tanti cittadini impegnati nel settore del sociale e dello sport”. Primo cittadino che ha auspicato un grande rinnovamento politico a livelli nazionale (“Vedrei bene una sfida tra Matteo Renzi e Flavio Tosi”) e non ha nascosto come tra i ricordi più cari che custodisce nell’intimo del suo cuore, oltre alla figura dei genitori e alla nascita delle sue tre figlie, c’è anche il giorno dell’elezione a sindaco. “Se mi sono candidato”, ha tagliato l’aria De Beni, “è anche perché a casa ho tutte donne: tre figlie, la mogie e per giunta il gatto femmina. Non avevo scelta e ho preferito quindi darmi alla politica”.Nelle precedenti edizioni del premio “Arte e cultura del Garda” sono stati premiati i musicisti Carlo Favalli e Jan Langosz, il pittore Benito Tomezzoli, lo scultore Pino Castagna, l’architetto Gianni Gavioli, il fumettista Milo Manara, il pittore creatore del Bosco dei poeti Lorenzo Menguzzato, l’industriale Giovanni Rana, la cantante lirica Daniela Longhi, il disegnatore Bruno Prosdocimi, il fotografo Basilio Rodella, la cantante e attrice Katia Ricciarelli, la campionessa Sara Simeoni e l’attore Fabio Testi.

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