“ALBA IN MUSICA” ALL’EREMO SAN GIORGIO DI BARDOLINO
Aggiornato al 28 luglio 2018

Nel pieno dell’estate, all’apice del divertimento di massa all’insegna di acqua, sole e discoteca, prende il via a Bardolino una inedita proposta culturale.
Martedì 31 luglio 2018, alle ore 6 all’Eremo San Giorgio di Bardolino, si svolgerà un concerto per pianoforte:“Alba in musica”. Chiaro l’intento di valorizzare l’incanto di un posto unico a livello nazionale, l’Eremo di San Giorgio, abbinandolo alla musica di qualità proposta da Chiara Rudari (docente di pianoforte con all’attivo esibizioni in Finlandia, Salisburgo e New York), Sofia Rudari, Alessandro Benini. Saranno loro ad espandere nell’etere note musicali di Chopin, Bach, Rachmaninov, Schumann e Debussy.
A promuovere l’iniziativa, unica nel suo genere sulla sponda veronese del Lago di Garda, l’assessore alla cultura Marta Ferrari. “E’ la prima volta che offriamo ai bardolinesi, ma anche ai tanti turisti che affollano la nostra località, un concerto di pianoforte in un luogo d’incanto. Tutto questo grazie alla fattiva collaborazione dei frati camaldolesi che soggiornano nell’Eremo; da tempo, con lungimiranza, si stanno aprendo alla società civile ospitando e organizzando iniziative di spessore. L’orario mattutino (ore 6) non è casuale. A nostro avviso è il momento giusto per godere appieno, dall’alto dell’Eremo, della meraviglia di un territorio che si sta “ svegliando” dove i rumori sono ancora ovattati. Il piano sarà posizionato nel cortile tra gli ulivi, nel punto più panoramico dove è possibile ammirare Bardolino e parte del Garda”, conclude Ferrari.
L’ingresso al concerto è libero.

L’EREMO SAN GIORGIO BARDOLINO
L’eremo di Bardolino sorge sul Monte S. Giorgio, il promontorio che domina il tratto di costa orientale del lago di Garda in territorio di Bardolino. È collegato al centro abitato da una strada in parte ancora sterrata e – come solito nella gran parte degli eremi camaldolesi – nell’ultimo tratto in sensibile salita. Fu fondato nel 1663. I lavori di costruzione continuarono per tutto il secolo XVII e furono completati con l’edificazione della chiesa nel 1704. In seguito alla soppressione napoleonica del 1810 l’Eremo venne abbandonato e il complesso fu abitato da contadini fino al 1885, quando ritornò a risiedervi una comunità camaldolese.

locandina eremo in musica

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